Con il servizio di mobilità solidale AIL azzeriamo le distanze tra i pazienti e le cure, coprendo il costo dei viaggi verso i centri ematologici per le persone costrette a spostarsi dalla città di residenza. Nel 2025 abbiamo evaso 1691 richieste di rimborso provenienti da pazienti e familiari. che hanno potuto viaggiare gratuitamente verso i centri ematologici. Tutto questo anche grazie al sostegno EnelCuore, Amgen, Continental, Kyowa Kirin, Otsuka, Traghetti Lines e Fondazione Un’ora.
Perché sono importanti i viaggi solidali?
In Italia ogni 68 minuti viene diagnosticata una leucemia, ogni 46 un linfoma, ogni 120 un mieloma e circa mezzo milione di persone convive oggi con una forma di tumore del sangue. Questo tipo di patologie ha un impatto molto forte sulla vita del paziente e della sua famiglia per via dei percorsi di cura complessi che prevedono lunghi periodi di ospedalizzazione. Oltre allo sconvolgimento emozionale legato alla diagnosi, infatti, il malato deve spesso affrontare una serie di difficoltà pratiche, come gli spostamenti verso i centri di cura specializzati, in molti casi lontani dalla città di residenza. Accanto ai Viaggi Solidali, le Sezioni AIL, in tutta Italia, portano avanti ogni giorno il Servizio Navetta, che accompagna i pazienti nei centri ematologici del territorio. Per questo il sostegno di AIL non può mancare.
Ogni spostamento racconta lo stesso messaggio: quando qualcuno tende la mano, la strada verso la cura diventa più vicina. E insieme possiamo continuare a costruire futuro, dignità e possibilità reali per chi affronta una malattia ematologica.